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Anno della Famiglia

SabatoLa 17 dicembre p.v. alle ore 17,30, presso il Museo Civico “Carlo
Verri”, Via S.Martino 9, Biassono (MB), verrà inaugurata la mostra:

Anno della Famiglia
Nasceva un bimbo ... Viaggio nel nostro passato


L’avvicinarsi del Natale, della tradizione del Presepe e della Sacra
Famiglia, ci stimola a rivolgere lo sguardo alla costruzione della
famiglia, con un occhio al nostro passato. Indagheremo su tradizioni,
superstizioni, certezze sul mistero della nascita.

La famiglia

Nei nostri ricordi abbiamo la visione delle grandi famiglie numerose che
le necessità del vivere quotidiano nella campagna esigeva.

Il Matrimonio

Il matrimonio tradizionale si completava con atti devozionali oggi
scomparsi, come il grande velo bianco, tradizione che risale a Roma
antica. Omaggi di fiori alla Vergine Maria Madre di Gesù per richiedere
un matrimonio felice, fecondo e duraturo e all’altare di Maria Bambina e
alla madre S. Anna per una prole sana e numerosa.

La ricerca della fertilità

Nell’antichità si ricorreva a pratiche misteriose legate a credenze
animistiche per propiziare la fertilità femminile.

La gravidanza

La donna incinta (impedìda) doveva osservare alcune regole precise: non
portare collane o catenelle, non incrociare le gambe, non passare sotto
le scale, ponti, fili stesi della biancheria...

Il parto e i suoi pericoli

Il parto era un momento delicato, si compiva in casa con l’aiuto del
vicinato e della “comare”, poi sostituita dalla levatrice.
Le donne di cascina Marianna ci informano che ancora oggi quando una di
esse deve partorire è usanza accendere una candela e invocare la
protezione di Santa Liberata affinché tutto possa procedere per il meglio.

L’allattamento

Per favorire la montata lattea si somministravano cibi preparati con
acqua nella quale erano state messe a bollire pasta o lattuga o indivia
o verze. In caso di allattamento artificiale era frequente
l’allattamento diretto per mezzo delle capre. Ma anche e frequente era
l’affido alle balie.

Il neonato

A fianco di ogni culla c’è sempre l’Angelo custode a vegliare il nuovo
arrivato alla vita.
I bambini, quasi sino alla metà del XX secolo, erano tenuti in fasce che
impedivano loro i movimenti. Si dice anche che i neonati venivano appesi
sopra il camino, per tenerli caldi…

Il battesimo

Documenteremo lo sfarzo di tanti corredini da battesimo con pizzi e
ricami. La famosa parure da battesimo che poteva essere trasmessa da
generazione a generazione.

Infine anche i tanti detti e proverbi

“Pattun e patej, fass e fassètt, camiseou e patuscin, la scufietta, il
cussinott e in buca el sciusciott”

"Furtünada chéla spusa che pèr prém la gà una tusa."
Fortunata quella sposa che come primogenita ha una figlia.

"Chi che tò miée a bunùra, coi so bagaj el laùra."
Chi prende moglie presto, lavora con i suoi figli.


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